Burberry a Londra, Tisci tiene banco nel british day

Alla London Fashion Week, che il 17 febbraio ha visto in pedana i big del panorama della moda inglese: dai brand e dai volti più iconici (incluso quello di dame Vivienne Westwood), al nuovo glamour rampante di Victoria Beckham.

Riccardo Tisci ha fatto il bis, presentando la sua seconda collezione per Burberry, che ripropone lo schema con cui ha esordito la scorsa stagione, ovvero un guardaroba con due anime: streetwear per i più giovani seguaci del marchio e classico per la clientela più agée e legata alla tradizione.

La sfilata si è svolta in ambienti diversi all’interno del Blavatnik Building della Tate Modern, nuova ala del museo, con le mannequin capeggiate da super top come Natalia Vodianova e Maria Carla Boscono, che passavano dalla cornice ruvida e industrial della prima sala, all’eleganza formale e borghese della seconda, scivolando sullo sfondo di diversi scenari sonori in un’alternanza di musica classica e rock.

In pedana, montoni profilati di Shearling, paltò in finta pelliccia abbinati a corsetti per la ragazza Burberry, alternati a Montgomery di piumino e Vintage Checks in patchworks audaci con tanto di stampa animalier per i boys. Sartoria bon ton dal taglio pulito invece sia per le signore che per i gentlemen, ravvivato da frange, catene metalliche e cristalli applicati a mano per le Ladies, in una palette dominata da beige, nero, con accenti di verde, rosso, marrone e flash oro per la sera.

Anche Vivienne Westwood ha presentato la sua collezione e ancora una volta ha approfittato del podio delle sfilate per fare un appello a favore della tutela dell’ambiente e per lanciare un’invettiva contro la Brexit. Più che un défilé, una vera manifestazione di protesta con tanto di cartelli e Dame Vivienne con il microfono in mano. Sullo sfondo, i tipici motivi stilistici della designer: tartan, check e silhouette Cool Britannia.

VINCENZO MAIORANO

Fashion Creator

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.