Missoni

I cromatismi – e lo studio dei colori vivaci – sono stati al centro dell’ultima collezione, fluida e allungata, e dell’ultimo défilé, di Missoni, realizzato sabato sera a Milano.

La direttrice creativa Angela Missoni ha scelto un nuovo spazio per sfilare (un gigantesco palazzo del ghiaccio costruito negli anni ’20), immerso in una struttura in stile Liberty blu brillante.

“Un tuffo nel blu di un chroma key… teletrasportando personaggi attraverso epoche e luoghi, in un capovolgimento di prospettiva”, si leggeva sulla nota al programma. L’invito aveva palesemente prannunciato le intenzoni di Angela: un foulard di seta in uno spettacolo cromatico di colori a chiazze con un leitmotiv blu.

Il risultato è stato una silhouette ampliata e aggraziata, che è cambiata dopo essere partita da alcune affascinanti giacche jacquard indossate con cappe e hijab. Anche se i look più spettacolari sono stati i cappotti jacquard con motivi floreali astratti indossati con un chador funky. Per la sera, tute e abiti con collo all’americana che lasciano la schiena scoperta scintillavano in lamé blu zaffiro.

Lo show è stato l’ultimo di una serie di sfilate miste viste a Milano; una lista che in questa stagione ha incluso Gucci, Bottega Veneta, Giorgio Armani e Salvatore Ferragamo. Non c’è da stupirsi: la stagione maschile milanese continua ad assottigliarsi!

Per gli uomini, Angela Missoni ha immaginato raffinati cardigan, ancora in jacquard, e alcune brillanti giacche patchwork spezzate. Outfit di classe per un freddo fine settimana d’autunno; il casual-chic al suo meglio. Mentre in città, perché non indossare dei soprabiti da gentleman in colori dégradé, blu elettrico sulla spalla fino a sfumare all’azzurro mare sotto la vita?

L’intero cast di modelli era sommerso nel blu, mentre l’intensa colonna sonora prevedeva il classico pezzo cult “Two Goes into Four”, di Kevin Ayers.

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VINCENZO MAIORANO
VINCENZO MAIORANO

Fashion Creator

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