Louis Vuitton fa rombare i reattori all’aeroporto JFK

Qualcosa di oscuro e potente è atterrato mercoledì nel terminale dismesso del TWA Flight Center all’aeroporto John F. Kennedy di New York durante la sfilata della collezione Cruise di Louis Vuitton.

L’edificio del TWA Flight Center, curvo e immacolato come un gigantesco uccello, è stato disegnato dall’architetto Eero Saarinen nel 1962, al culmine del boom economico postbellico. Per lo show, l’interno è stato decorato con una giungla di piante verdi, punteggiate di fiori. Gli archi modernisti dell’edificio trasudavano un inebriante esotismo e la Cruise Collection di Louis Vuitton ha messo in luce un certo spirito transatlantico perfettamente aderente all’ambientazione.

Dopo il rombo dei motori di un aereo in decollo, gli altoparlanti hanno trasmesso il brano “Liberi Fatali” di Nobuo Uematsu (la musica originale del videogioco Final Fantasy VIII) mentre le prime modelle attraversavano la pista.

Gli occhi definiti dall’eyeliner e le guance truccate con tantissimo fard, i capelli sistemati in onde delicate o montati su bigodini effetto Rachel in Blade Runner, le modelle trasudavano una femminilità spietata, che corrispondeva perfettamente a quella della collezione: giacche di seta colorate, decorate sagome goffrate in rilievo di edifici vintage, un abito in vernice nera, ideale per una dominatrice sado-maso, cappe geometriche che sembravano ali, tutto decorato con paillettes e righe molto grafiche.

Gli accessori non erano da meno: stivali militari con punte dorate, occhiali da sole affilati e cappucci da aviatore jet black, per un sorprendente effetto di sofisticazione che attraversava tutta la sfilata. Infine, il marchio ha svelato una nuova linea di borse, alcune a forma di tetto in acciaio del Chrysler Building, altre dotate di schermi flessibili.

E mentre le modelle hanno raggiunto rapidamente l’altitudine di crociera, anche la prima fila di ospiti non mancava di brio: Julianne Moore, Cate Blanchett, Willow Smith, Carine Roitfeld ed Emma Stone avevano l’aria apprezzare moltissimo la collezione.

Nicolas Ghesquière, direttore creativo di Louis Vuitton, non ha scelto la location della sua sfilata per caso: il terminal si appresta a riaprire i battenti alla fine del mese, sotto forma di immenso albergo, il TWA Hotel, grazie agli sforzi di Tyler Morse.

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VINCENZO MAIORANO
VINCENZO MAIORANO

Fashion Creator

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